COMUNICATO DEGLI STUDENTI DELLA MANZONI

Gli studenti del civico  liceo  linguistico A. Manzoni hanno deciso di iniziare unamoblilitazione in difesa del diritto allo studio e della loro scuola.

Comunicano per tanto che in data venerdì 5 febbraio p.v. organizzano nellasede di via Rubattino 6 una conferenza stampa  alle ore 9.00 cui farà seguito un  presidio davanti a Palazzo Marino, dalle ore 11.00  in poi.

Questa mobilitazione deglistudenti si inserisce nel quadro di una protesta già iniziata dai docenti e daigenitori e in quella più ampia iniziata dagli studenti delle scuole civiche delComune di Milano contro la politica di cattiva gestione amministrativa  e l’annuncio fatto dalla stessa Amministrazionedi tagli consistenti a classi, numero di iscritti, personale docente e nondocente, attività curricolari ed extra curricolari.

Questa prospettiva si  inseriscein una situazione già difficile a causa delle strutture fatiscenti di alcunesedi, della mancanze di continuità didattica e della cronica carenza difinanziamenti  che lamentiamo  da tempo e che riguarda anche serviziessenziali quali la carta per le fotocopie; questo nonostante le tassed’iscrizione che gli studenti versano al Comune di Milano siano in alcuni casi(Civico Liceo linguistico) decisamente più elevate di quelle della maggiorparte delle scuole statali (€ 258,00 all’anno).

 

Per l’anno 2010/2011 è previstal’eliminazione di una sezione: apriranno una prima in meno; questo nonostantesiano stati 657 gli alunni che hanno superato il test di ammissione, test che èstato reintrodotto anche per fronteggiare il numero sempre crescente dirichieste d’iscrizione ad una scuola che è stata nel tempo un esempio, uniconel suo genere, di scuola d’eccellenza.

Essendo classi a “numero chiuso”, ogni prima sarà costituita da non menodi 30 alunni.

Tagliare una sezione significa quindiaumentare il numero degli studenti per classe, togliere la possibilità d’accessoa molti studenti, e – in prospettiva – eliminare cinque classi di uno deimigliori licei linguistici pubblici d’Italia (tra l’altro uno dei primi adintrodurre lo studio curricolare della lingua cinese, arrivato a conclusionedel ciclo dei cinque anni, agli esami di stato dell’a.s. 2008/09; di ciò lastampa ha dato ampio risalto).

Quello che però rende la nostrascuola veramente unica è la gamma di attività extracurricolari, tuttepertinenti ed integrate all’attività didattica ordinaria, attività checontribuiscono ad innalzare il livello di qualità dell’offerta didattica e che,teniamo a sottolineare, sono mantenute in vita grazie alla disponibilità ditempo e di finanziamenti, degli insegnanti e delle famiglie degli alunni.

Partecipiamo – tra l’altro – ognianno alle sessioni del MUN (Model United Nation), come unica scuola pubblica ealle sessioni del PEG (Parlamento Europeo dei Giovani).

Sono esperienze fondamentali perl’approfondimento della lingua straniera, e formative, poiché durante questesessioni all’estero non solo approfondiamo argomenti di attualità, ma impariamoanche a conoscere e a rispettare nuove culture e usanze.

 La scure implacabile dei tagli edel contenimento dei costi probabilmente si abbatterà anche su queste attività,togliendoci la possibilità di usufruirne nonostante la buona volontà di quantile hanno fino ad ora sostenute con il loro impegno volontario.

 

Riteniamo che la nostra scuola meriti di più, che gli studenti e iprofessori meritino di più!

Se il Comune di Milano non vede oignora i nostri numerosi richiami, noi rispondiamo in modo evidente e chiaro,come lo sono i nostri problemi. Da soli però non ce la facciamo, chiediamo lacollaborazione di tutti.

Vogliamo far sentire la nostravoce, far capire che a noi sta a cuore la nostra scuola, ma soprattutto lanostra istruzione e rendere noto al Sindaco Moratti e a tutta l’AmministrazioneComunale che il nostro liceo definito “il fiore all’occhiello di Milano” staman mano appassendo…

 

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